L'unica saga di telefilm e film di fantascienza a resistere dalla fine degli anni 60 fino ad oggi. Dopo le prime tre stagioni della serie classica, alla distanza di dieci anni dall' ultimo telefilm esce il primo film per il grande schermo. Da allora in poi si sono succedute altre 5 opere cinematografiche, sempre con gli stessi attori e protagonisti. Nel 1987 lo stesso autore di Star Trek, Gene Roddenberry, dà vita ad un nuovo grande successo: The Next Generation. Praticamente una dopo l'altra vengono girate ben sette stagioni per un totale di 177 episodi. Poi proseguono i film: Generazioni e Primo Contatto,Insurrection e Nemesis. Oggi Roddenberry non c'è più, ma la sua creazione è più che mai attiva: escono nuove serie di telefilm: Deep Space Nine nel 1993 e Voyager nel 1995. L'ultima serie è Enterprise, all'insegna delle prime avventure dell'umanità nello spazio.
Nel nostro paese vedere i telefilm di Star Trek è generalmente non possibile: anche quando vengono trasmessi sono posti in fasce orarie notturne oppure in periodi estivi in modo che possano sfuggire alla maggior parte degli interessati. Le ragioni non sono del tutto chiare: pare non tanto per l'audience quanto per i temi trattati. La fantascienza in Italia non va bene: a parte roba più superficiale tipo Indipendence Day, molto meglio una buona telenovela...
Eppure le immaginazioni di Star Trek hanno addirittura affascinato fisici e
astronomi: Stephen Hawking ha voluto partecipare ad un telefilm di The Next Generation
interpretando se stesso; il fisico Krauss ci ha scritto su un libro: "La fisica di
Star Trek", dove spiega come alcune trovate di Star Trek non siano poi così bizzarre
dal punto di vista teorico.
Ma la forza di Star Trek va oltre la fiducia nel futuro e
nella promessa scientifica. Star Trek continua a proporre un futuro ottimista per l'umanità. Non
ci sono discriminazioni né differenze razziali o sessuali, perfino i soldi sono spariti
da una società che permette ad ognuno di essere appagato dal ruolo che ha in essa.
Ma le utopie di questo immaginario non sono estranee alla nostro mondo. Il contesto
inventato è sovente un pretesto per trattare temi di attualità, ponendo, a volte con
preziosa intelligenza, più domande che risposte. E` forse proprio questo pensare ad esser
un poco osteggiato nella nostra televisione omologata ai Grandi Fratelli e Buone domeniche.
NEWS
STAR TREK: L'INSURREZIONE _ Con notevole ritardo è uscito anche in Italia l'ultimo film di Star Trek, il nono della serie. La mia prima impressione è che non sia certo un granché. Un po' superficiale. Il tema è sicuramente azzeccato, in piena filosofia trekkeriana, direi sicuramente migliore di quello del film precedente. Questa volta si torna a discutere di problemi esistenziali e sociali. Rilevante il problema delle minoranze, la loro sopraffazione. Molto presente il contesto politico, un ricordo di Star Trek 6. Ma è tutto sviluppato in maniera abbastanza approssimativa, con una scerneggiatura inesistente, quasi fosse un episodio del piccolo schermo. Forse fretta di chiudere? Tuttavia il mio parere è tutto sommato positivo: niente pretese particolari e effetti spettacolari, però un buon film interlocutorio, che non tradisce la tradizione della saga. Molto carina l'ambientazione... arcadica, "sono le Valli di Lanzo" suggerisce uno spettatore della fila dietro... Insomma, non è un capolavoro, ma non merita di essere perso.
NEW! NEMESIS _ L'ultimo film chiude la saga di The Next Generation con una classica avventura nello spazio. Classici sono anche gli antagonisti, i Romulani! Intensa caratterizzazione di Data, che raggiunge in questo epilogo la più grande umanità...