Falesia La Baita

Monotiri e boulder per una piacevole giornata

In Val di Viù, poco prima di arrivare al Col del Lis, si aprono ampi e verdeggianti pascoli, interrotti da alcuni ammassi di prasinite e serpentinite. In questo ambiente nasce una nuova falesia, costituita da un'interminabile scelta di vie, per lo più lunghe una decina di metri, ottimamente attrezzate e del tutto sicure. Si nota l'impronta professionale lasciata dalle guide, che hanno creato questa palestra puntando innanzitutto alla sicurezza, pensando all'intenzione di far divertire, con la possibilità di usufruire anche di percorsi semplici, dove poter muovere i primi passi e imparare come posizionare le protezioni. Tipicamente al termine della salita è presente un maillon rapide per velocizzare l'operazione di top rope. Davvero una bella e completa falesia, la potremmo definire il Ginevrè della Val di Viù.

Difficoltà per bimbi e per campioni! Locandina Commenti
LaBaita-04
Dislivello fino a c.ca 20m
Lunghezze monotiri
Attrezzatura tutto attrezzato!
Primi salitori Guide X3M
Ultima mia salita 2007

Accesso stradale

Raggiungere le Valli di Lanzo (vedi qui). Salire la Valle di Viù: dopo la galleria, percorso il rettilineo di alcuni chilometri, voltare a destra prendendo l'uscita per Viù. Risalire la valle omonima fino a Viù, cui segue una rapida discesa nel fondo della valle. Qui, anziché proseguire verso Usseglio-Malciaussia, voltare a sinistra verso il Colle del Lis. Seguire la lunga salita per circa 10Km, fin dove si giunge ad una zona molto aperta. Nei pressi del Ristorante La Baita voltare a destra abbandonando la provinciale che prosegue verso il Colle del Lis. Si continua su una stradina verso Ambrosinera. Dopo pochi minuti si giunge ad un gruppo di baite. Si consiglia di lasciare l'auto prima di giungere a queste abitazioni, per non arrecare disturbo e per l'esiguo spazio a disposizione.

Avvicinamento

Dalle baite, seguire il sentiero che porta verso sinistra. È ben evidente il complesso roccioso, che la traccia aggira sulla sinistra. In circa 15 minuti si giunge al settore Erica, il più lontano. Da qui è possibile ridiscendere il fianco delle pareti e provare le numerose vie che si incontrano man mano che si ritorna verso la partenza.

Itinerari

Si rimanda alla relazione predisposta dagli apritori. Trattandosi di brevi monotiri c'è poco da dire e molto da provare. Si tratta di vie che si risolvono in pochi movimenti. A volte un po' dure e di forza, vista la natura di questi sviluppi e il tipo di roccia. La roccia, appunto, è la classica prasinite e serpentinite del massiccio ultrabasico. Una mescola che a diedri e fessure preferisce muretti, strapiombi e placche corrugate.

Uno sguardo sul posto


Falesia La Baita - vista d'insieme

Settore Erica
 

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Bibliografia

Guide X3M